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domenica 26 aprile 2009

Il mio seminario è differente

La scorsa settimana sono stato a Cagliari per un'altra tappa di Space4City. Sono tornato a casa con alcune belle immagini e sensazioni, dal calore con cui sono stato accolto dagli amici sardi che ho incontrato in questi due giorni, alle tante persone che hanno partecipato al seminario di venerdì, e mi va di condividerli qui.

E' stato simpatico il commento di un partecipante, ad esempio, che parlando dell'evento ha detto: "mi aspettavo una cosa più commerciale, ed invece è stato molto interessante".
Io ho sorriso. E' la stessa cosa che mi sento dire da quelli che leggono questo blog. Avrò sbagliato mestiere?

Scherzi a parte, sono contento che si sia colto l'approccio didattico del seminario.
Il motivo principale per cui organizziamo da anni eventi come "La città a 1 metro" e oggi "Space4City", infatti, è diffondere il sapere.
Suona presuntuoso? Tanto piacere.

Io credo che il valore di questo seminario itinerante stia nel fatto che presentiamo concetti, e non prodotti. Raccontiamo quali satelliti ci sono in orbita e come sono fatti i dati che si possono ottenere, come si usano, e cosa ci si può fare. E di alcuni dei satelliti di cui parliamo, mica abbiamo la distribuzione. Ma non sarebbe onesto non citarli.

E poi raccontiamo quali applicazioni si possono realizzare, e nel farlo ovviamente usiamo ERDAS Imagine ed ER Mapper, ma chi c'era - a Cagliari come nelle tante altre città in cui siamo stati - racconterà che non si è vista una demo di prodotti software, bensì s'è parlato molto dei risultati dell'elaborazione dei dati e del significato di questi risultati.

Organizzare eventi gratuiti e formativi come questo rientra in una politica che portiamo avanti da anni, e che ci ha visto pubblicare su internet il Corso di Telerilevamento On-Line, così come il minisito di Guida alla scelta delle Immagini satellitari, e tutto ciò che si trova nella sezione di auto-formazione sul nostro sito web.
Diffondere il sapere, appunto. Aiutare questo mercato a crescere, prendere consapevolezza del potenziale ma anche dei limiti dei dati di Osservazione della Terra.

E poi c'è un aspetto da non trascurare: in eventi di questo tipo, io presento il punto di vista dell'industria.

E' vero, ci sono altri appuntamenti di carattere scientifico che parlano di progetti innovativi, dei modi più vari di usare i dati da satellite per farci l'impossibile... Chi partecipa a Space4City, però, sa che Planetek Italia gli spiegherà quali sono i problemi che quotidianamente si affrontano quando si lavora in questo campo, e come risolverli. Quali sono i dati che effettivamente servono, e come si fa per averli. Quali sono gli strumenti disponibili per processare questi dati, e che limiti hanno. Tanta concretezza, insomma, senza false promesse.

Concludo con un paio di indicazioni utili. A chi mi ha chiesto dei video che abbiamo proiettato, suggerisco di guardarsi tutti i post di questo blog con l'etichetta Video e ciucciarseli a piacimento: se li pubblico qui, vuol dire che si possono scaricare (basta citare i copyright o la fonte quando si usano, mi raccomando!).

Ritornerò sull'evento di Cagliari in un prossimo post perchè un' "incomprensione" (chiamiamola così) con lo spedizioniere non ci ha permesso di distribuire le dispense che avevamo preparato per i partecipanti, e nei prossimi giorni quindi preparareremo un bel pacchetto digitale tra presentazioni ed altro materiale da scaricare. Troverete anche su questo blog tutti i riferimenti.