mercoledì 25 gennaio 2012

Le minacce per un Geoportale

Completiamo la nostra Analisi SWOT andando a vedere quali sono i fattori di mercato o sociali che possono minacciare il successo di un Geoportale.
  • Le risorse geografiche disponibili sul Geoportale rischiano di non avere la stessa visibilità di altri strumenti più grezzi (Google Maps, Bing Maps) e tuttavia maggiormente integrati con le piattaforme Sociali predisposte dagli stessi provider. La diffusione di applicazioni e nuove fonti informative che si basano sui dati e servizi messi a disposizione dal GeoPortale possono riuscire a colmare questo gap.
  • La visibilità e l'accettazione del Geoportale da parte dei cittadini può essere inficiata dall'uso sempre più diffuso di piattaforme "globali" come le Maps di Google e Bing (Microsoft) che tuttavia hanno lo svantaggio di non garantire l'accuratezza e l'aggiornamento che invece dovrebbero essere assicurate dall'ente di riferimento. Se il cittadino riesce ad apprezzare questo aspetto il Geoportale può diventare il punto di riferimento per la conoscenza geo-localizzata degli utenti.
  • Esiste il pericolo che le piattaforme "globali" di cui sopra possono essere viste come un nemico da combattere. Il Geoportale deve invece avere un chiaro posizionamento sul mercato, non fare la guerra ai vari Google ma diventarne un servizio complementare, promuovendo alleanze con questi soggetti e l'interscambio di dati e servizi.
  • E' richiesto un grosso sforzo da parte del gestore del Geoportale per assicurare il continuo aggiornamento della banche dati pubblicate dallo stesso e garantire l'efficienza del sistema, al fine di rafforzare il rapporto di fiducia con il cittadino.
  • L'evoluzione tecnologica che sta portando alla diffusione di terminali mobili (tablet, smartphones ecc.) può minacciare il ritorno sugli investimenti fatti con il geoportale se la sua tecnologia non viene adeguata velocemente alla fruizione mediante questi nuovi client.
  • Altri soggetti potrebbero sviluppare applicazioni verticali, basate sugli stessi dati forniti dagli stessi data provider del geoportale, offrendo funzionalità appetibili agli utenti e "scippando" così utenza al GeoPortale (ad esempio un portale del turismo?).
  • Altri soggetti potrebbero erogare servizi per le smart cities sfruttando basi informative messe a disposizione dalle PA e non valorizzate in modo appropriato dal Geoportale.
  • La comunicazione orientata agli utenti della PA ha finalità diverse ed usa canali diversi da quella destinata al cittadino, ai professionisti ed alle imprese. E' importante prevedere a livello organizzativi figure diverse per il responsabile della promozione interna alla PA e per quella esterna, con ruoli ben distinti e ben definiti ma coordinati tra loro.
Ci sono altri fattori che non abbiamo preso in considerazione?



Analisi SWOT di un Geoportale
Punti di Forza Punti di Debolezza
Opportunità Minacce

2 commenti:

  1. Bell'articolo Max.
    Sono d'accordo con quanto dice Pietro.
    Per me il punto di forza principale di un Geoportale è l'obiettivo stesso dato a questo mezzo.

    Se è inserito in una strategia globale per il territorio, porta grandi vantaggi, non solo alla P.A. che lo ha adottato, ma anche a tutti gli stakeholders (scusate la parolaccia).

    Se, invece, non è disegnato per le diverse esigenze dei vari attori del territorio, oppure non è interoperabile, o, come capita talvolta, la stessa P.A. non ha l'organico per gestirlo, allora è un esercizio sterile (e quindi un punto di debolezza).

    PS: ma se la ragazza chiede a Mauro che lavoro fai e lui gli risponde i geoportali, è un punto di forza o di debolezza? :-)

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  2. Secondo me Mauro, rispondendo così, perde di certo una grossa... opportunità :-)

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