venerdì 5 giugno 2009

Costruiamo insieme un Social Meeting

Si parla tanto di Web 2.0, social networking e delle potenzialità di questi strumenti, ma quanto è pronto il mercato geospaziale italiano a cogliere queste opportunità e creare un ambiente cooperativo per crescere tutti insieme?
Da qualche parte bisogna pur partire, ed allora proviamoci.

Facciamo che mettiamo su un'area di confronto virtuale, che utilizza gli strumenti di social network, blog e forum, integrati però con momenti di incontro fisico dove anche le relazioni dirette possono essere coltivate. Un mix di strumenti ed opportunità, di incontri virtuali e fisici quindi, per costruire una comunità interessata a crescere, interpretare ed indirizzare lo sviluppo della geomatica.

Facciamo che lo chiamiamo Social Meeting Project ERDAS Italia: un punto di incontro aperto a tutti nel quale confrontarsi sui diversi temi della geomatica, scambiarsi opinioni e condividere esperienze.

Facciamo che partiamo senza la pretesa di coprire tutti gli aspetti della geomatica: i temi che andremo a trattare, in modo privilegiato, sono il remote sensing e l’interoperabilità. Questi temi sono quelli più vicini al nostro ambito operativo e riteniamo di poter contribuire al loro sviluppo.

Infine, facciamo che il primo incontro fisico lo facciamo a Roma il prossimo 25 giugno, giovedì, con il primo Workshop sul tema "Infrastrutture di Dati Territoriali su standard OGC". Durante il workshop proveremo a fare il punto sullo stato dell'arte nel mercato italiano, e capire in quale modo ERDAS, Oracle ma anche le soluzioni Open Source libere approcciano questo tema.

Durante questo workshop presenteremo il nostro punto di vista di Industria che opera nel settore. Il nosto punto di vista, che sarà espresso attraverso prodotti, soluzioni e case history, potrà essere di stimolo allo sviluppo del confronto per fare emergere la visione dei diversi stakeholder.

Nei prossimi giorni apriremo il portale Web del Social Meeting Project ERDAS Italia, che cercheremo di far diventare il luogo virtuale di confronto aperto a tutti.
Il 25 giugno invece ci vediamo a Roma, al Caffè Letterario di via Ostiense 95, alle 9,30.

Vi aspetto.

10 commenti:

  1. Complimenti per la scelta della location!Ci vedremo il 25 Giugno...
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  2. Ciao Massimo,
    tanto per cominciare grazie mille per l'invito, ma non potrò esserci.

    Penso - come te - che sarebbe bello se ci fosse un "ambiente cooperativo per crescere tutti insieme" nel mondo della geomatica italiana. E trovo un'idea fantastica mescolare il web con incontri "fisici", con la vita vera.

    Nella tua proposta però non capisco il nome, "Social Meeting Project di Erdas Italia". Non sarebbe meglio "Social Meeting Project della comunità geomatica italiana"?

    Ciao e ancora grazie,

    a
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  3. Grazie a te per questa domanda, che un po' mi aspettavo. Come puoi immaginare, la scelta del nome di questa iniziativa è stata oggetto di lunghe discussioni nella mia azienda.

    Perchè ERDAS, quindi? Siamo i distributori in Italia di ERDAS, che ha un commitment molto forte nei confronti dell'OGC (è membro strategico, il livello più alto di partecipazione e contributo) e disponiamo di tecnologie che fanno del rispetto degli standard e dell'interoperabilità uno dei punti di forza. Riteniamo che nel contesto della geomatica una nuova opportunità tecnologica può rappresentare un valore.
    "La pluralità di scelta è sempre un valore, in quanto consente di poter disporre di molteplici soluzioni che possono adeguarsi alle esigenze specifiche di ognuno" ripete da anni il nostro direttore marketing, Vincenzo Barbieri.

    Il valore aggiunto ai prodotti ERDAS, però, deriva dalle nostre competenze e dal nostro modo di essere e di operare: da sempre, infatti, la diffusione della geomatica rappresenta per noi un valore su cui puntare. Tu lo sai perchè un po' ci segui: organizziamo periodicamente seminari infromativi gratuiti, il nostro sito web è ricco di informazioni e il corso on-line sul telerilevamento conta migliaia di iscritti. On line pubblichiamo due Blog e offriamo supporto tecnico a tutti coloro che ci contattano.
    Creare un Social Meeting della comunità geomatica italiana forse è troppo pretenzioso in questo momento. Perciò è un social meeting "project". E proviamo a confrontarci su telerilevamento ed enterprise data sharing, che sono i due ambiti di applicazione principale delle tecnologie ERDAS, per lo sviluppo dei quali abbiamo bisogno del contributo proattivo dei membri della community che vorremmo creare.

    Chissà che un domani non si debba cambiare nome, come suggerisci: non poniamoci limiti. Vediamo come risponde il mercato, vediamo se la community nasce, e quali direzioni prende. E se sono rose...
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  4. Ciao Massimo,

    ottima l'idea, ma anch'io sono d'accordo con Andrea.

    Mi rendo conto della difficoltà, ma penso che un Social Forum possa trovare ampie adesioni solo se libero da sponsorizzazioni.

    Ed il mondo della geomatica ne avrebbe un gran bisogno, visto quanto poco è considerato in Italia!

    Buon lavoro
    GimmiGIS
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  5. Ciao Massimo,
    avete quindi l'obiettivo di realizzare un social meeting "project", partendo dal confronto su telerilevamento ed enterprise data sharing; due ambiti in cui Erdas è forte e per il quale avete bisogno del "contributo proattivo dei membri della community" che volete creare.
    Un progetto che mi sembra molto legato ad Erdas in entrambe le direzioni. Non c'è nulla di male, anzi potrebbe essere il sale per Erdas, per i rivenditori di prodotti e soluzioni basati su Erdas, e spero soprattutto per gli utenti Erdas.
    Più utenti motivati e preparati ci sono nel mondo della geomatica, meglio è per tutti.

    Avevo interpretato male il tuo post, e pensavo che ci fossero degli obiettivi più "larghi".

    Spero di non aver capito male, anche questa seconda volta.

    In bocca al lupo,

    a

    a
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  6. Vincenzo BarbieriJun 9, 2009 02:32 AM
    Mi inserisco per contribuire a chiarire le motivazioni che ci hanno portato a lanciare questa iniziativa.
    Ci siamo confrontati parecchio per decidere il titolo. Abbiamo anche coinvolto alcuni ns. clienti per chiedere il loro punto di vista. Abbiamo scelto di inserire Erdas nel titolo perche la chiarezza e trasparenza sono valori che ci appartengono. In qualità di Distributori italiani di Erdas non possiamo fare finta di nulla. Il nostro punto di vista industriale è in parte influenzato da ciò. Questo però non mi sembra un limite ma anzi un valore aggiunto, proviamo a partire da alcuni punti fermi per evitare il rischio di finire in una iniziativa in cui si parla di aria fritta. Almeno ci proviamo.
    Non so se questo significa avere obbiettivi larghi o stretti. Siamo partiti dalla consapevolezza che non è possibile indirizzare un social meeting e che questo deve venire così come viene.... Con il contributo di tutti coloro che hanno voglia di aderire. Il social meeting è aperto a tutti e ai workshop intendiamo invitare anche soggetti che propongono soluzioni diverse dalle nostre. Il nostro intento è di provare a capire cosa si può fare per il futuro della geomatica in quanto come system integrator siamo sempre più indirizzati al design thinking e mi auguro che il social meeting possa dare un contributo creando momenti di confronto.
    In tal senso i prodotti disponibili sul mercato e i progetti realizzati rappresentano il passato che ci aiuta a comprendere (spero) il futuro.
    Il fatto che ci siano stati diversi commenti alla notizia di Massimo mi fa' pensar che siamo sulla strada giusta.
    A questo punto provo a lanciare sul tavolo una richiesta. Nella organizzazione dell'evento del 25 ci stiamo chiedendo se vale la pensa investire tempo e denaro nella trasmissione live dell'evento o se invece è il caso di pensare ad altro. voi che ne pensate?
    teniamoci in contatto
    vincenzo
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  7. Gentile Dott. Barbieri,
    inizio dal rispondere alla sua ultima domanda: trasmettere in streaming l'evento, è un'ottima idea.
    Potreste usare un'efficiente servizio gratuito, che ho usato e che vi consiglio:
    http://www.livestream.com/

    Voglio precisare, che l'iniziativa mi piace e che penso bene di tutti i voi. Uomini e società coinvolte.

    I confini degli obiettivi li ho letti nelle frasi di massimo, che ho riportato nel mio commento precedente. Le avrò interpretate male.

    Il fatto che tra i diversi commenti, ci sia anche il suo, mi fa sperare che quelli "critici" - miei e di GimmiGis - abbiano fornito qualche spunto utile.

    A presto,

    a
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  8. Cari tutti,
    per mia fortuna vi conosco - tranne GimmiGIS - abbastanza bene, professionalmente e umanamente, e permettetemi di dirvi che sono contento già solo di essere qui con voi a scambiare quattro chiacchiere di una delle cose che ci piacciono TANTO.

    Condivido le perplessità di Andrea e Gimmi riguardo la necessità di "sponsorizzare" un'iniziativa importantissima come quella lanciata da Massimo, che mi pare di capire ci trovi comunque tutti quanti entusiasti.

    Comprendo d'altro canto il punto di vista di un'impresa come Planetek, che fa business e non deve certo nascondersi dietro a un dito, come giustamente ha detto Vincenzo.

    Ma l'importanza di un social meeting sulla geomatica è troppo grande... Andrea lo sa, perchè ne parliamo da mesi ormai, sia tra noi che con altri nostri "simili" coi quali siamo in contatto.

    E' arrivato il momento di condividere, socializzare, scambiare esperienze, soluzioni tecnologiche, best practices, fallimenti e successi. E per fare questo il mondo open source e proprietario devono incontrarsi, non farsi la guerra. Gli sviluppatori, i progettisti, i pensatori di entrambe le sponde devono stringersi la mano e collaborare. Anche perchè sempre più numerosi sono i soggetti che fanno impresa solo con l'OS, per scelta e/o per opportunità. E allora chi ha davvero interesse nel progredire verso soluzioni tecnologiche evolute non deve lasciar nulla di intentato, non deve soprattutto snobbare nulla e nessuno.

    Mi viene facile a questo punto puntare il faro su Where 2.0, un'esperienza che noi conosciamo bene, e che con Andrea bramiamo da tempo poter realizzare qui in Italia. Non siamo ancora maturi, sotto molti punti di vista, ma è comunque arrivato il momento di iniziare, di cominciare a costruire un vero e autentico social network di persone che non hanno paura di confrontarsi sulla geomatica, qualunque soluzione tecnologica, open o proprietaria, utilizzino.

    E allora ben venga il "Social Meeting Project ERDAS Italia", speriamo solo non sia l'unico...

    Ad maiora!
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  9. Caro Massimo,
    come ben sai, plaudo ad iniziative che pongano a confronto realta' varie di un settore come il telerilevamento. Le esperienze che sorgono da impieghi differenti, da tecnologie comuni, indubbiamente apriranno nuove prospettive per tutti, nuove soluzioni e percorsi, che possono agire da volano, per aumentare la l'integrazione e lo sviluppo di metodologie e tecniche di indubbio interesse.
    Ci saro'.
    Stefano "superifa" Ippoliti
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  10. Alessandro CacchioneJun 12, 2009 03:51 AM
    Carissimi,
    capisco che il nome di ERDAS all'interno del titolo dell'evento possa suonare un pò da messaggio promozionale...ma d'altro canto c'è da riconoscere che ERDAS, essendo membro strategico OGC, e' stata la prima compagnia al mondo a produrre una suite di prodotti enterprise (server/desktop) con supporto endogeno agli standard ISO/OGC; una caratteristica propria, fino a pochi mesi fa', solo dei prodotti opensource.Una caratteristica tecnica e commerciale di cui le P.A. non potranno fare a meno nei prossimi anni.

    Ci tengo a precisare che non sono un commerciale ERDAS e non ho nessun legame con Planetek: sono solo un tecnico della Regione Abruzzo, nonchè un cliente soddisfatto ;-)

    Ci vediamo a Roma
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